11° torneo "Befana amaranto": intervista a Renato Buso


Durante le premiazioni Buso ha preso la parola rivolgendosi direttamente ai bambini, ma anche ai genitori, sottolineando come a questa età è importante che il calcio resti sempre un divertimento...

BUSO: «E' un piacere essere qua a Maliseti per le finali del torneo "Befana amaranto", una manifestazione ben organizzata dalla società, a giudicare dall'entusiasmo dei bambini e dai volti sorridenti di istruttori, dirigenti e genitori. Giudico positivamente anche l'esperienza dell'autogestione, a livello di arbitraggio, anche nelle finali abbiamo assistito a partite combattute, come è giusto che sia, ma senza mai perdere di vista il rispetto per l'avversario. I bambini lo sanno, a volte lo devono ricordare anche ai genitori.

La Young Cup? Sarà una bellissima competizione, con la participazione di società di grande blasone e tradizione a livello di settore giovanile. E' un torneo riservato a una categoria in cui i ragazzi cominciano ad essere già abbastanza grandi, dove deve rimanere il divertimento ma inevitabilmente subentra un po' di selezione. Un torneo di questo livello è un'opportunità per i ragazzi perché si cresce e si migliora confrontandosi.

La scuola calcio Maliseti Tobbianese Renato Buso? Siamo partiti, per noi questo è l'anno zero, in cui puntiamo a crescere tutti, prima di tutto dirigenti e istruttori. Le nostre prerogative sono e resteranno quelle del divertimento e dell'insegnamento. Alla base della nostra scuola calcio ci sono entusiasmo, correttezza, rispetto delle regole.

Il mio futuro professionale? Sono ancora sotto contratto con il Chievo, vedremo in estate quali prospettive si presenteranno, se da solo o ancora insieme a Corini...»


Articolo tratto da: Maliseti Seano A.S.D. - Media Ufficiale - http://www.maliseticalcio.it/
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